giovedì 30 maggio 2013

La mia brioche miele e cioccolato...

 
.... Il forno acceso... il profumo che pervade la cucina.... il piccoletto che guardo dal vetro la brioche che prende forma.... già dall'impasto avevo capito che ne sarebbe venuto qualcosa di buono.......
L'attesa..... in fondo l'uomo passa la maggior parte della propria vita ad attendere... se provo a ricordare tutti i momenti ad aspettare qualcosa o qualcuno....bè perdo il conto..... credo che attendere sia un'azione propria dell'essere umano.... dall'aspettare banale a quello più importante..... ci sono attese belle, appaganti e gioiose....ci sono poi attese che lo sono meno.... fino alle attese che mai si vorrebbero vivere..... sperando di avere attese sempre più appaganti e positive....vi lascio questa brioche del mattino....fatta con miele e cioccolato....un'attesa ripagata.....una brioche come poche mi sono venute.... alta, soffice, profumata.....

Cosa serve
liberamente ispirata da qui
400 gr di farina (io 100 gr manitoba + 300 gr farina '00)
15 gr di zucchero
3 cucchiai di miele di Tiglio (o quello che preferite)
3,5 gr di lievito di birra disidratato
260 ml di latte fresco
50 gr di burro morbido
60 gr di cicoccolato fondente tagliato a pezzi
polvere di vaniglia
un pizzico di sale
Finitura
1 tuorlo miscelato con qualche cucchiaio di latte

Come procedere
In un bicchiere sciogliere il lievito con parte del latte e lo zucchero e riposare 5-10 minuti.
In una ciotola porre le farine, subito dopo il lievito attivato, il miele e il resto del latte poco per volta continuando ad impastare. Unire il sale e la vaniglia e infine
 il burro molto morbido a pezzetti. Impastare con il gancio (io quello della frusta elettrica ma anche a mano) fino a che l'impasto risulterà morbido ma non troppo appicciocoso.
Aggiungere il cioccolato a pezzi e amalgamare.
Mettere l'imapsto in una ciotola e coprire con pellicola.
Lasciar lievitare un paio d'ore.
Dopodichè riprendere l'imapsto, sgonfiarlo e piegare a metà tirando una parte verso di noi...
girare il panetto e ripetere l'operazione.Si otterrà così un rettangolo a fisarmonica.
Riporre la brioche in uno stampo da plumcake (io ho usato uno stampo da litro e uno più piccolino) foderato con carta forno.
Riposare e aspettare il raddoppio (a me sono volute circa un paio di ore).
Accendere il forno a 200°. Pennellare la superficie della brioche con la mestura di tuorlo e latte.
Abbassare a 180° e cuocere per circa 25 minuti.
Sfornare la brioche e raffreddare su una gratella per dolci.
 
E' perfetta a colazione, a merenda....con un buon bicchiere di latte caldo....
tanto il tempo ancora ci permette queste colazioni coccolose...no?!
 
 
 
 
Baci
Federica
 
 
 
 

25 commenti:

  1. ...hai ragione la vita è una continua attesa..sperando sempre che quando arriva il momento giusto non sia un a delusione..per queste briosche è stato solo l'attesa per un lieto evento!
    Complimenti tesoro..domattina vengo da te a fare colazione :-P
    la zia Consu
    ps: scusa ma oggi sono dislessica..spero di essermi fatta capire..

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    1. Ti sei spiegata benissimo tesoro... allora ti aspetto da me ;)
      ti abbraccio

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  2. Ciao dolce Fede :) Vero, l'uomo passa la maggior parte della vita ad attendere e alcune attese sono belle e piacevoli... tra quelle belle, sicuramente l'attesa di una lievitazione o della cottura di un dolce in forno ^_^ Questa brioche è stupenda, riesco quasi a sentirne il profumo e ne immagino la morbidezza... complimenti! :) Un abbraccio fortissimo e buona serata :) :**

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    1. Vale.... hai ragione è un'attesa divertente e coccolosa....
      bacioni

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  3. Federica un' attesa meravigliosa se serve ad avere la soddisfazione di una brioche cosi' deliziosa. Bravissima cara. Un abbraccio.

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    1. Grazie Veronica..... era davvero deliziosa!
      un abbraccio

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  4. ciao Federica io l'attendo, attendo, attendo la tua brioche soffice e profumata....
    un bacio

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    1. E io te ne do una bella fetta.... ha un profumo che conquista!
      un bacio

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  5. Ha un aspetto davvero pazzesco lo sai???? io attenderei volentieri che tu venissi da me a portarmene un pezzo ecco! hihihihi... baci e buon w.e. .-)

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    1. E io vorrei volentieri a dartene un bel pezzetto!!!!!!
      Ti abbraccio e ti ringrazio Claudia.

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  6. Soffice soffice, profumatissima, perfetta!!!!!

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  7. E si vede e come che è' uscita così buona e soffice!
    Un bacione cara perdonami se passo solo una volta ogni.. Il lavoro mi ha rapita ultimamente ..

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    1. Ma scherzi Vaty...sono felice ogni volta che passi e sono felice di passare da te.... grazie e ti abbraccio forte!

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  8. E' proprio incantevole morbida e golosa la tua brioche!!!Un bacione,Imma

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    1. Ciao Imma!!!! Che piacere vederti....sono felice che questa brioche ti piaccia....un abbraccio

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  9. Ma che alveoliiiii...oddio che bontà! Mi sembra di sentire il profumo fino a qui!!! Devo assolutamente provarla....quando la provo timfaccio sapere! Un bacione!!!

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    1. Grazie cara...allora aspettotue notizie appena l'avrai provata.... baci

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  10. Hai proprio ragione, un bel bicchierone di latte caldo (tanto con questo tempo..)con questa brioche ci starebbe a meraviglia! Hai un blog davvero carino, mi aggiungo ai tuoi lettori :) passa a trovarmi se ti va ;)

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    1. Siiiiiiii Valeria...una meraviglia! Ti ringrazio tanto....passo da te, ovvio!
      bacioni

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  11. Che bella introduzione!
    Un aspetto magnifico e una bontà da provare.
    A presto!

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    1. Grazieeeeeeee....se deciderai di provare poi fammi sapere...ci tengo!
      baci

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  12. Mi hai fatto riflettere sul fatto che io....non mi sento mai in attesa. Forse perché per me l'attesa ha una connotazione passiva ed il sentirmi passiva non mi piace. Forse perché uno dei libri che mi ha formato ai tempi del liceo e' stato il deserto dei tartari di buzzati....ed io non volevo fare la stessa fine del tenente Drogo che attende tutta la vita i tartari che non arriveranno mai. Quanto alla brioche, alveolatura perfetta. Mi stupiscono i tempi rapidi di lievitazione a fronte del basso quantitativo di lievito. Buona settimana, cara Federica

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    1. Hai ragione in genere l'attesa a me mette ansia... poi però se rifletto mi rendo conto che nonostante la si voglia vivere i momenti di attesa ci sono...inevitabilmente... e allora faccio mente locale e cerco di controllare le emozioni di questo momento... circa la lievitazione di questa brioche hai ragione è un processo piuttosto rapido...e credimi monpensia sia un caso perchè l'ho rifatta già 3 volte di seguito e sempre così è venuta....
      ti abbraccio.

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  13. ciao Fede ,come e' possibile che mi sia sfuggiata questa tua bellissima brioche ,io adoro i lievitati e la tua e semplicemente meravigliosa ....un abbraccio grande.

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