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mercoledì 29 ottobre 2014

Saccottini al cioccolato... e quante idee ho per la testa!


Non riesco a fare tutto ciò che vorrei in questo momento, o meglio ho una marea di pensieri e idee per la testa ma poi la stanchezza mi frega su tutti i fronti.... due bimbi piccoli non è certo cosa facile da gestire... io ovviamente faccio del mio meglio, mi prodigo in ogni modo pur di avere la certezza che stiano bene, perchè ogni mamma è come se vivesse di riflesso... loro stanno bene e allora anche io sto bene, manco fosse una proporzione matematica... forse il termine più adatto sarebbe fisiologico. Già perchè nulla mi fa sentire meglio che vederli crescere in modo armonioso.... intendo proprio in armonia con il loro organismo, il loro essere insomma... E allora alla faccia della stanchezza vi lascio la ricettina di questi saccottini deliziosi... davvero... ottimi a colazione, a merenda o per uno spuntino sano e nutriente per ogni bimbetto goloso che si rispetti visto che il freddo sta arrivando...
Saccottini al cioccolato
Ricetta originale qui
250 gr di farina '0
1/2 bustina lievito di birra disidratato
140 gr di latte 
40 gr di zucchero di canna
pizzico di sale
1 cucchiaino di burro morbido
Per la sfogliatura: 100 gr di burro

venerdì 26 settembre 2014

Cinnamon Rolls... si, ma con yogurt!


Questo è il mio spazio... già, e siccome qui posso davvero essere me stessa... oggi voglio buttare giù di getto quello che sento e quello che vivo...
La mia bimba ha 4 mesi... ed io da quattro mesi la allatto in modo esclusivo... e fin qui direte voi... bene, mi spiego meglio: noi viviamo in un Paese democratico che ultimamente ci bombarda in ogni modo e con ogni mezzo (giustamente aggiungerei) sull'importanza dell'allattamento materno per i neonati... definito l'alimento per eccellenza, specie specifico (ovvero ad ogni cucciolo il latte specifico della propria specie)....
Sono felicissima di allattare Ludovica... lo faccio in modo consapevole e in piena libertà di scelta sapendo di fare il meglio per la mia bimba... continuerò a farlo finchè mi sarà possibile e comunque fino al divezzamento.... ma non per questo mi sento meno donna e soprattutto meno professionista o meno affidabile in termini lavorativi... ci tengo a ribadirlo con forza visto che poche settimane fa mi sono vista negare (velatamente e con garbo oserei dire..) un posto da insegnante in una nota scuola paritaria della mia zona proprio perchè "allatto"... ovviamente la signora è stata vaga ma io non sono certo stupida e ho capito perfettamente che il "problema" era proprio il fatto che allattassi,... ma soprattutto alla domanda: "ma lei non crede che il fatto di avere due figli possa essere uno svantaggio in termini lavorativi?".... voi cosa avreste risposto?!, io altrettanto garbatamente le ho spiegato che i miei figli sono un dono e un vantaggio non solo in termini personali ma anche in termini lavorativi perchè sono proprio quell'arricchimento in più, quel quid che mi fa amare ancor di più la mia professione e la mia professionalità.... ma ovviamente quello che ho pensato... bè... lo lascio alla vostra immaginazione!!!!!!!
Dunque... mi ricordo a me stessa che sono una pedagogista, una buona professionista... una giovane donna, una moglie e una mamma che allatta... ma soprattutto fiera di essere tutte queste cose insieme!
E dopo questo piccolo sfogo... dopo avervi raccontato la piccolezza mentale di certa gente che purtroppo opera in certi campi e in certe posizioni.... mi addolcisco la vita con queste delizie..... CINNAMON ROLLS CON YOGURT... ovvero con lo yogurt nell'impasto... profumate, soffici e davvero buone!!!!!!


Cinnamon Rolls con yogurt
L'impasto base per queste magniche briochine
l'ho rubato alla bravissima Cranberry 
(ho apportato giusto qualche modifiche del tutto personale)
500 gr di farina '00
2 uova 
8 gr di lievito di birra disidratato
125 gr di yogurt bianco
120 gr di latte fresco
60 gr di burro morbido
un pizzico di sale
100 gr di zucchero

Per il ripieno 
un cucchiaio di burro morbidissimo
1 cucchiaino di cannella 
2 cucchiaini di zucchero semolato

Note
Con questa dose ho ottenuto un Pan Brioche piccolo e 14 Cinnamon Rolls.

giovedì 29 agosto 2013

Latte di riso, zucchero &...

Le brioche.

Pochi ingredienti, il lavoro delle mani che sapientemente amano impastare, la lunga attesa, la cottura e...ancora avvolti dal delizioso odore di dolce appena sfornato, la meraviglia dell'assaggio... briochine soffici come una nuvoletta tanto da sciogliersi in bocca, dal profumo delicato di burro e appena accennato quello di limone, di quelle brioche a cui non puoi dire di no e anzi appena assaggiata una.. non puoi e... non vuoi...dire di no e subito ne hai già in mano un'altra pronta per essere gustata...
Persino mia sorella molto decisa nei gusti ne ha mangiate ben due di fila impacchettandone altrettante per la colazione di questa mattina... dicendo che con queste mi sono davvero superata... per non parlare di mio marito che appena provate mi fa: "è davvero un peccato non vendere tale delizia!" e di mio figlio... che con la nutella ne ha addentate ben due... insomma per questo successone di impasto devo assolutamente ringraziare la bravissima Veronica...

Ecco a voi cosa serve e come procedere...
(Io ho apportato giusto qualche modifica come l'inserimento di un uovo e un pò più di zucchero ma, per la ricetta originale cliccate qui)
Ciò che caratterizza questo impasto e soprattutto l'estrema sofficità è neanche a dirlo la lenta lievitazione accompagnata dalla maturazione in frigo per una notte intera....
500 gr di farina (io 300 gr di farina '00+200 gr di farina '0)
10 gr di lievito madre secco con germe di grano (usato per la prima volta proprio in questo impasto... una piacevole sorpresa e dunque ho già deciso che lo userò ancora varie volte) in alternativa 12 gr di lievito di birra o 4 gr di lievito di birra disidratato
250 gr di latte di riso
1 uovo
80 gr di zucchero semolato
scorzetta grattugiata finemente di un limone biologico
un pizzico di sale
100 gr di buon burro
Per la finitura
acqua e zucchero a velo qb. fino a creare una glassa non troppo densa
zucchero di canna

venerdì 7 giugno 2013

I Croissant... come a Parigi....


Vabè... che mi piaccia impastare si era capito... che mi piacciano i dolci pure.... che amo da matti creare e ricreare torte e affini idem.... dunque potevo non provare  e riprovare a fare i croissant... fino ad arrivare alla ricetta perfetta?!... ecco perchè in questo mio modestissimo spazio non ho mai postato una ricetta di croissant... è vero vi ho fatto conoscere i mitici Pain au chocolat.... ma ora è veramente arrivato il momento di farmi avanti e azzardare con la ricetta che più mi ha colpito finora... dopo aver fatto una miriade di esperimenti ma mai quello decisivo, qualche giorno fa ho avuto modo di conoscere il blog di Paoletta (finalmente dal momento che fa cose magnifiche!!!!) ed ecco il colpo di fulmine per lui...il mitico croissant francese...quello burroso al punto giusto...quello friabile fuori e soffice e ben alveolato all'interno....quello che quando lo provi non puoi non continuare a fare qualche altro morsetto... insomma quello perfetto!!!! Vi ho convinto?

                        Ecco come fare... e per le foto step by step vi rimando direttamente a lei...
Cosa serve
500 gr di farina 00 W280/300
(io molto più comunemente ho usato 250 gr di farina 00+250 gr di manitoba)
275 gr di acqua
25 gr di burro
8 gr di sale
60 gr di zucchero
20 gr di lievito di birra fresco (io una bustina di lievito di birra disidratato)
polvere di vaniglia
Inoltre
290 gr di burro per il tournage (io 220 gr e mi sono venuti benissimo ugualmente)
Per la finitura
1 uovo (io 1 tuorlo+ un goccino di latte) e zucchero semolato

giovedì 30 maggio 2013

La mia brioche miele e cioccolato...

 
.... Il forno acceso... il profumo che pervade la cucina.... il piccoletto che guardo dal vetro la brioche che prende forma.... già dall'impasto avevo capito che ne sarebbe venuto qualcosa di buono.......
L'attesa..... in fondo l'uomo passa la maggior parte della propria vita ad attendere... se provo a ricordare tutti i momenti ad aspettare qualcosa o qualcuno....bè perdo il conto..... credo che attendere sia un'azione propria dell'essere umano.... dall'aspettare banale a quello più importante..... ci sono attese belle, appaganti e gioiose....ci sono poi attese che lo sono meno.... fino alle attese che mai si vorrebbero vivere..... sperando di avere attese sempre più appaganti e positive....vi lascio questa brioche del mattino....fatta con miele e cioccolato....un'attesa ripagata.....una brioche come poche mi sono venute.... alta, soffice, profumata.....

Cosa serve
liberamente ispirata da qui
400 gr di farina (io 100 gr manitoba + 300 gr farina '00)
15 gr di zucchero
3 cucchiai di miele di Tiglio (o quello che preferite)
3,5 gr di lievito di birra disidratato
260 ml di latte fresco
50 gr di burro morbido
60 gr di cicoccolato fondente tagliato a pezzi
polvere di vaniglia
un pizzico di sale
Finitura
1 tuorlo miscelato con qualche cucchiaio di latte

lunedì 15 aprile 2013

Girelline brioche alla crema!


Buon martedì!!!!!!
La primavera sembra aver fatto ormai capolino e io mi sento come rinata... il sole di primo mattino che si fa mano mano più intenso con il trascorrere delle ore... il cielo limpido, dal color azzurro talmente acceso da far male agli occhi se lo si guarda fissandolo... mi piace la primavera e mi è sempre piaciuta anche se il cambio di stagione è di per sè un momento in cui il nostro organismo deve svegliarsi dal torpore invernale e riadattarsi al nuovo clima, al nuovo orario, al nuovo ciclo delle giornate.... ma nonostante ciò è bello sentirsi risvegliati nell'anima, è come se le paure accentuate dalle brevi giornate invernali svanissero per lasciare spazio alla gioia di fare, di muoversi, di uscire.... Mio figlio, dopo un lungo inverno passato in casa sembra anche lui avere ancor più energia (se questo sia mai possibile visto che anche d'inverno non si ferma mai un istante ;)... ha voglia di curiosare, di spogliarsi, di essere libero dai vestiti pesanti e di.............. correre....correre...correre.... e io lo lascio fare perchè in fondo questa voglia l'ho anche io.
E siccome ormai l'estate è dietro l'angolo io cerco di sbizzarrirmi il più possibile con i lievitati visto che quando sarà troppo caldo sarà difficile avere vogli a di accendere il forno....
Queste girelline brioche di oggi non sono proprio tutta farina del mio sacco ed infati per la loro ottima riuscita devo ringraziare Cranberry... In genere io non amo moltissimo il burro... ma credo che certe preparazioni lo chiamino a gran voce.. e questa pasta brioche è una di quelle... l'impasto infatti rimane talmente morbido al tatto che sembra quasi velluto fra le mani... e poi una volta cotto è di una sofficità quasi unica!!!! Ovviamente io ho seguito le sue indicazioni e ho farcito queste girelline con la crema pasticcera ma nulla vieta di dare a questa pasta brioche la forma e la farcia che più ci suggerisce la nostra creatività!
Provate...mi raccomando perchè ne vale davvero la pena :)


Ingredienti (tra parentesi le mie variazioni)
Pasta brioche
280 g di farina ( io un pò di più... 150 gr di farina manitoba + 150 gr di farina '00 + 20/30 gr per completare l'impasto)
2 uova
30 g di zucchero semolato (io 50 gr)
12 g di lievito di birra (io 3,5 gr di lievito di birra disidratato)
50 ml di latte (+ 30 gr a filo mentre impastavo)
80 g di burro morbido (io 60 gr di burro)
1 pizzico di sale
crema pasticciera per farcire ( circa 100 g)
tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaio di latte per spennellare (io solo latte)
 
Crema pasticcera al limone
2 tuorli
2 cucchiai di zucchero
20 gr di farina + 20 gr di fecola di patate
400 ml di latte
buccia (solo la parte gialla) di un limone medio
 

martedì 9 aprile 2013

Pane semi-dolce con uvetta...


...sofficissimo...
 
Nell'augurarvi buon pomeriggio oggi vi propongo un pane che mi ha colpita come pochi hanno fatto... avete presente la sofficità di una brioche ma il sapore e il profumo del pane? Bene.. unite quanto vi ho detto e verrà fuori questo pane semi-dolce profumatissimo e delizioso! Perfetto da solo ma meritevole se accompagnato da burro (da provare quello vero tedesco) e marmellata di frutti di bosco (la mia preferita)...
Insomma vi ho convinto? Ah quasi dimenticavo..per questa delizia devo ringraziare la padrona di casa del blog Fragole a merenda...
Questa ovviamente è la colazione che ci siamo concessi stamattina io e il bel maritino.. ma questo pane va bene a qualsiasi ora... e con qualsiasi tipo di marmallata, confettura, crema di nocciole e con tutto quel che la fantasia vi suggerisce!

Ingredienti
300 gr di manitoba + 250 gr di farina '00 (io 350 gr di farina '00 + 200 gr di manitoba così da evitare che la mollica del pane diventasse troppo elastica a scapito della sofficità)
250 ml di latte (io Alta Qualità di Tre Valli)
150 ml di acqua
2 cucchiai di uvetta
25 gr di lievito di birra (io 3,5 gr di lievito di birra disidratato)
50 gr di noci (io le ho omesse)
30 gr di burro (io 1 cucchiaio di Vallè+burro)
2 cucchiai di zucchero (mia aggiunta)
2 cucchiai di miele (io di acacia)
1 cucchiaio di malto (io l'ho omesso)
1 cucchiaino di sale
Finitura
1 turlo + 2 cucchiai di latte per spennellare

martedì 26 marzo 2013

Pain au chocolat...quelli veri...sfogliati!!!!


Ciao a tutti e a tutte...
oggi sono di poche parole...vi capita mai? dico di non aver tanta voglia di concentrarvi e fare pensieri arzigogolati e per forza ricchi di riflessioni e quant'altro... bè non so se a voi capita mai ma a me oggi mi va così...un pò...vuota... non nel senso negativo del termine o forzatamente pessimistico...semplicemente mi va di non pensare troppo... di vivermi questa giornata così come viene.. e pensare che invece io di solito sono una che tende a pianificare per quel che posso le mie cose... sono una che cerca di essere sempre connessa con ciò che succede e di non lasciare nulla al caso... di non farmi sfuggire troppe situazioni dalle mani... ma oggi no, oggi mi sento più morbida e meno posata del solito... dunque, sarà per questo tempo a dir poco avvilente, sarà per questa primavera che tarda ad arrivare, sarà per il cambio di stagione che di per se mi rende sempre un pò nervosetta... oggi me la prendo così come viene... con serafica calma..nonostante il mio piccoletto si sia pure alzato con il piede sbagliato e faccia capricci a non finire... sarà anche lui risentito del tempo????
Mah... e con questo interrogativo vi voglio portare con un pò di fantasia (anzi un pò di più..) in una caffetteria parigina, in quelle dove ti coccolano con caffè nero e.... croissant e pain au chocolat deliziosi e burrosi... ecco oggi vi propongo proprio un pain au chocolat caldo e sfogliato.... che ve ne pare? Io stamattina mi sono coccolata così... fantasticando e gustandomi una di queste preziose delizie da forno......e alla faccia degli impegni da affrontare..almeno per qualche minuto....


E per questi pain au chocolat devo assolutamente ringraziare ,oltre che la mia fervida fantasia, la bravissima Mila..... che è una maga degli sfogliati e dei lievitati in genere oltre che di tante altre preparazioni.....Grazie a lei infatti ho scoperto che sfogliare non è poi così difficile, è piuttosto una sequenza meticolosa di azioni ripetute (quasi un rituale) alle quali bisogna dare la giusta importanza e concentrazione... e seppur richiede manualità è un'arte che ti conquista alla prima piega.....
Dunque bando agli indugi e... METTIAMOCI A "SFOGLIARE"..... perchè credetemi gustare una di queste prelibatezze ne vale davvero la pena...sono PERFETTI!!!
Io ho seguito più o meno (a parte qualche piccolissima variante) il procedimento originale che potete trovare qui, ma sotto vi riporto la mia versione.
Ingredienti
490 gr di farina Manitoba (io 200 farina '00+290 gr di manitoba)
280 ml di latte di soia a temperatura ambiente (io latte parzialmente scremato Tre Valli)
16 gr lievito di birra (io 3,5 gr di lievito di birra disidratato)
1 cucchiaino aroma vaniglia (io polvere di vaniglia bio)
80 gr di zucchero + 1 cucchiaino
10 gr di sale
25 gr di burro bavarese (io 20gr burro Tre Valli)
Per sfogliare:
250 gr di burro tedesco (io 200 gr di burro Tre Valli)
Il ripieno:
cioccolato fondente e al latte (io solo fondente al 60%)
Per decorare:
1 tuorlo + un goccio di latte


mercoledì 27 febbraio 2013

Il cioccolato invitò la marmellata in un giro di ballo e... furono subito GIRELLE (ma di briosche)!




Buon pomeriggio a tutti!
Ormai mi sono rassegnata a dover pubblicare le mie ricettine più o meno in questo orario approfittando che lui (il mio angioletto..) fa il suo sonnellino pomeridiano.. altrimenti vi giuro che per me sarebbe quasi impossibile poter inserire ingredienti e ricette senza sbagliare visto che, sempre lui, vuol fare tutto come dice.. e impossessarsi del mio "pipiuter" come lo chiama... perchè vuol vedere le foto (ma solo quelle dove lui è ritratto.. da vero vanesio..) oppure i video delle Cars (il suo cartone preferito e non solo visto che ci ha costretti, compreso suo nonno ovvero mio padre, a regalargli tutti i personaggi di 'sto cartone...)...
Quelle di oggi sono girelline di pasta briosche ma senza latte... che ho preso in prestito da lei che fa dei lievitati pazzeschi, per poi apportare qualche piccola modifica del tutto personale.
Sono delle brioschine favolose, molto soffici e profumate, facili da fare e soprattutto da mangiare.. qua sono sparite in un attimo... tra la merenda e la colazione!
Inoltre sono poco caloriche e facili da portare con sè...
Rispetto alla ricetta originale che trovate qui io ho apportato qualche modifica come per la farcitura e qualche altro piccolo passaggio, ma ora all'opera!
INGREDIENTI
Lievitino
100 gr di farina manitoba
100 gr di acqua
3 gr di lievito di birra disidratato
1 cucchiaio di zucchero
Impasto finale
250 gr di farina '00
100 gr di farina integrale
1 uovo bio (io delle galline dei miei suoceri)
4 cucchiai di zucchero
100 gr di acqua
100 gr di margarina 100% Vallè (nella ricetta originale 100 gr di burro)
polvere di vaniglia bio
Farcitura
marmellata di arance bio qb (io poco più di mezzo vasetto)
gocce di cioccolato fondente qb (io 100 gr)
zucchero a velo


mercoledì 30 gennaio 2013

Per noi.... treccia brioche e profumo di casa...

Siamo a metà settimana quindi stamattina a casa nostra ci siamo concessi una delicatissima, sofficissima e profumatissima treccia brioche per colazione così da avere lo sprint giusto per arrivare al tanto desiderato... venerdì!!!!



Già perchè a tutto possiamo rinunciare ma non alla colazione tutti e tre seduti intorno al tavolo (in verità per il piccoletto la nostra colazione è la sua seconda colazione visto che come vi dicevo qualche post fa lui esattamente alle 6.30 del mattino oltre a chiamare.. "mammaaaaaaaaaaaaaaaa" vuole pure "atte e bicotti" preparati dal suo babbo che nonostante il primo freddo del mattino si alza, perchè lui (il bel maritino) per il suo "angioletto" farebbe di tutto....)!
Ci piace tanto apparecchiare con cura la tavola del mattino... prepararci il caffè per il cappuccino caldo e gustarci qualcosa di buono.. ovviamente home made e......parlare parlare parlare, perchè a noi dirci di tutto ci da soddisfazione, ci fa sentire uniti. Anche questa è stata una buona "pratica" che la mia mamma mi ha lasciato in eredità, infatti lei mi diceva sempre che parlare, confidarsi è il primo passo per sentirsi famiglia,parte di qualcosa di "bello". Grazie mammina.. anche per questo!
Ma...tornando a noi e alla delizia di oggi vorrei invitarvi davvero a farla perchè ne vale la pena, è una brioche che da grandi soddisfazioni sia nel vedere "come cresce" in fase di preparazione sia nel gustarla perchè ha un sapore pieno e per nulla stucchevole.
Io nel prepararla ho apportato qualche piccola modifica ma per l'originale potete cliccare qui (http://blog.giallozafferano.it/mieledilavanda/2012/02/01/treccia-ripiena-lievitata/).

INGREDIENTI
Per il lievitino
150 gr di farina '00
90 ml di acqua tiepida in cui scioglieremo 9 gr di lievito di birra fresco
Per l'Impasto
350 gr di farina '00 (io ho usato 200 gr manitoba più 150 gr farina '00 e altra farina '00 per impastare circa 80 gr per un totale di 580 gr di farina)
50 ml acqua (io ne ho usata circa 60 ml)
100 gr burro (io ho usato Vallè con burro)
70-90 gr zucchero (io ne ho usati 90 gr)
sale
2 uova
io ho aggiunto 1/2 cucchiaino di polevere di vaniglia Bourbon bio (Natura Sì)
Per il ripieno
Confettura (io ho usato la Nutella) ma voi potete scegliere il ripieno che più vi ispira...

domenica 27 gennaio 2013

E colazione sia.. ma senza burro: cornetti brioche DA FAVOLA!!!!




Carissimi...,

dopo qualche giorno di assenza e una veste nuova al mio piccolo spazio culinario (che è in continuo fermento e in continuo divenire) oggi vi propongo una delizia per il palato... cornetti brioche!
Una colazione perfetta quella di stamattina e poi è o non è Domenica... anche se nella mia famiglia la sveglia mattutina del giorno di festa "per eccellenza" non è che sia poi così diversa da quella del Lunedì.. perchè? Bè, semplice quando hai un bimbetto di appena deu anni e mezzo che precisamente e dico precisamente alle 6.30 chiama con voce squillante: "mammaaaaaaaaaaaaaaaaa"...
Svegliarsi di soprassalto è dire poco.. anche se poi, riflettendoci bene, dopo due anni e mezzo di levatacce alla fine un pò ti abitui... E così visto che alle prime luci dell'alba il sonno è per così dire "finito" attendiamo (uso il plurale perchè alle levatacce pazientemente partecipa anche il bel maritino) con ansia di... fare COLAZIONE!!! Ed è proprio con essa che ci rifacciamo un pò e facciamo il pieno di.. dolcezza per la giornata!
Vi giuro che quando ho sentito parlare di cornetti brioche senza burro non credevo davvero potessero venire così buoni, soffici, crosticina appena friabile, e invece... una vera coccola mattutina!
Anche il piccolo di casa li ha apprezzati molto.. infatti poco è mancato che non riuscissi a fare qualche foto per il post che lui con il suo sguardo furbo e la sua manina veloce era già lì pronto a svignarsela con mezzo cornetto appena sfornato e "innevato di zucchero a velo" se non fosse che si è accorto che non c'era la sua amata "crema di nocciole" e allora con voce dolce mi fa: "mamma metti tutella sulla brioc (sue testuali parole)"... un vero assaggiatore il mio piccolo ometto!!!

martedì 22 gennaio 2013

Dolcezze di brioche allo yogurt con pepite di cioccolato e.. confettura di mandarini bio

Buongiorno a tutti!!!!
So che sono una novellina in questo mondo... e che ancora nessuno ha potuto scovare il mio spazio...
ma io non mi scoraggio e spero con il tempo di farmi conoscere e perchè no apprezzare.
Detto questo passiamo al suggerimento culinario di oggi...
Ancora dolcezze... ma questa volta un lievitato dolce che più soffice non si può, perchè?! Lo yogurt nell'impasto (il mio rigorosamente home made) che riesce a conferire a quesa piccola brioche morbidezza e voluttuosità davvero incredibili... e poi a rendere tutto ancora più goloso ci sono loro.. le piccole pepite di cioccolato fondente (perchè a me e soprattutto al mio piccolo Tommi piace solo lui: il vero ed inimitabile cioccolato fondente!!!). Noi, inoltre, le abbiamo rese ancora più sontuose con un velo di confettura di mandarini (di cui vi rimando sotto il procedimento) anch'essa home made visto che in casa nostra le confetture sono un piccolo piacere quasi irrunciabile, dal momento che ci piace farne in casa per poi regalarne ad amici e parenti e soprattutto... gustarcele!!!
Di ricette per produrre le brioche in questione in giro nei blog ce ne sono un'infinità (con burro.. con olio evo, con olio di semi..), io per le mie, mi sono soffermata su una in particolare ovvero quella che potete trovare nel blog "Le ricette di zia Patty" (perdonatemi se ancora non riesco a rimandarvi al blog con un "clic" sopra al titolo ma ci sto lavorando...). Bene, come dicevo, mi sono ispirata alle sue per poi creare le mie... ovviamente con qualche variante...
Queste brioche si mantengono per almeno tre giorni se conservate sotto ad una campana di vetro o in un sacchettino per alimenti ben chiuso ed inoltre, si prestano benissimo ad essere conservate in freezer una volta cotte e raffreddate.. per una scorta di "sofficità e delizia" sempre a portata di mano!!... perchè infatti basta toglierle dal freezer, decongelarle e a piacere riscaldarle un pò nel forno..
PS. Tommaso le adora.. ed io adoro lui quando con quell'espressione buffa (che solo i bimbi di quell'età sanno avere) mi dice: "Mamma ancora... sono tanto "boooone"...)!!!
Non mi resta che passare agli ingredienti e.... buon lavoro!!!