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giovedì 26 febbraio 2015

Pane morbido. In fondo sperare non guasta mai.


Di sperare non ho mai smesso. O meglio, sperare è qualcosa che fa parte un pò di tutti noi, intendo come persone.
Non sono un'ottimista, questo no. Non lo sono mai stata. Ma di speranza ne ho sempre un pò. Quando mia mamma morì, decisi che non avrei più sperato in nulla perchè non c'era più nulla in cui sperare. Non è stato così, neanche quella volta. Quell'esperienza mi ha profondamente cambiato, intendo la sua malattia, la sua e la nostra sofferenza quella fisica e quella mentale. Ma la vita mi ha fatto capire che la speranza non sarebbe dovuta spegnersi, neanche di fronte alla morte. Di mia mamma ricordo tutto. La sua flessione di voce nel pronunciare il mio nome. Le sue mani. Il suo sorriso. I suoi occhi. Ricordo persino i segni che aveva intorno alla bocca. E anche nel solo ricordala spero e spero ogni volta di non dimenticare nulla di lei. Anche questa è speranza in fondo.

E poi la vita ha fatto di nuovo capolino. Infatti la nascita di Ludovica ha per me qualcosa di quasi magico. E' un pò come se mia mamma avesse voluto darmi un segno. Avesse voluto dirmi che la speranza, la stessa grazie alla quale lei ha lottato, non doveva esaurire la sua magia. Tommaso è stato un dono. Ludovica è stata una conferma che alla speranza non bisogna mai rinunciare. E dunque, grazie ai sentimenti positivi che hanno accompagnato da sempre la vita di mia mamma e che lei con amore ci ha insegnato, sono convinta che di sperare, amare, credere non ce n'è mai abbastanza e che questi sentimenti sono un pò come delle matrioske. L'uno è l'involucro dell'altro, legati indissolubilmente.

E un pò anche con questo pane ho sperato. Ho sperato che venisse bene. Che il suo profumo invadesse la cucina. Che fosse, insomma, buono.
Lo era. Anzi lo è. E' davvero buono. Sperare è importante perchè ci fa bene e ci fa continuare a credere nelle cose belle.


Per un Pane morbido al latte
Liberamente ispirata da lei
Con i ganci di una frusta elettrica ho impastato 500 gr di farina bianca con 
1/2 bustina di lievito di birra disidratato sciolto in 110 gr di acqua tiepida. 
Di seguito ho unito 110 gr di latte, 2 cucchiaini di miele e 1 cucchiaino scarso di sale. 
Infine ho unito 50 gr di burro molto morbido.
Ho continuato ad impastare fino ad avere un impasto lucido ed omogeneo.
Ho fatto lievitare coperto per 2 ore.
Dopodichè ho ripreso l'impasto e l'ho steso su un piano infarinato 
e ho dato la forma di un rettangolo con le mani ed infine ho arrotolato.
Ho inserito il pan bauletto ottenuto dentro uno stampo da plumcake.
Ho lasciato lievitare ancora per circa 1 ora.
Ho pennellato la superficie con latte.
Ho infornato per 30 minuti a 180°.

Sperate, sfornate. Godetevi il risultato.
Io ho fatto così.




Federica  


















sabato 24 gennaio 2015

Gnocchetti di ricotta e cosa ci piace.


Ci piace mangiare bene, qui a casa.
Ci piacciono i cibi poco elaborati, semplici ma pieni di sapore.
Ci piace mangiare in casa, soprattutto nella stagione fredda perchè d'estate è un'altra storia.
Ci piace mangiare frutta e verdura in ogni loro declinazione, se poi è sotto forma di polpetta ancor di più (Tommaso insegna).
Non mi piace offrire alla mia famiglia cibi di dubbia o incerta provenienza. Infatti sono maniacale nella scelta.
Non mi piace se nell'etichetta non vengono specificati minuziosamente tutti gli ingredienti.
Non mi piace il cibo confezionato o già pronto.
E' per questo che cerco sempre di offrire (nel limite del possibile, ovvio) cibi freschi, magari del territorio e di stagione. Almeno ci provo!

Questi gnocchetti sono nati un pò così, per caso direi. Sbirciati in un vecchio libro e rimaneggiati a mio gradimento. Buoni, morbidi ma consistenti. Semplici ma saporiti. Come piace a noi.

Gnocchetti alla ricotta e salvia
Mescolare 300 gr di ricotta mista freschissima con un albume e un cucchiaio di acqua.
Unire 250 gr di farina (o un pò di più a seconda del grado di assorbimento della stessa)
 e un pizzico di sale aromatizzato. 
 Impastare energicamente fino ad ottenere un panetto morbido ma non troppo appiccicoso.
Fare tanti filoncini e ricavare da questi tanti gnocchetti fino ad esaurimento della pasta.
Cuocere gli gnocchetti in abbondante acqua salata e con un filo d'olio. 
Una volta cotti (ci vorranno pochissimi minuti) scolarli e saltarli in una padella
in cui abbiamo fatto sciogliere una noce di burro con un filo d'olio insaporiti da 3-4 foglie di salvia.
Servire caldi.






lunedì 9 settembre 2013

Le piadine all'olio extra vergine di oliva... e mai disperare!


Già... mai disperare... perchè se anche alcune volte sembra che tutto sia in caduta libera proprio come una valanga di neve inarrestabile.... la vita riesce comunque a sorprenderci...
Non parlo di chissà cosa... ma di semplici soddisfazioni lavorative e non, che ci fanno sobbalzare e rialzare la testa o meglio... ci fanno ricominciare a guardare il cielo e a riaprire gli occhi... senza aver paura del domani....
Continuo a sperare e a sperare che quel piccolo segno di luce possa concretizzarsi in un'opportunità che mi permetta di realizzarmi anche professionalmente... staremo a vedere!
Intanto grazie ad Aria ho avuto una rivincita anche in cucina... con la piadina! Mai e sotttolineo mai sono riuscita a farla in casa... o meglio nessuna delle ricette provate riuscivano a rendermi soddisfatta... ma questa volta si.... ci sono riuscita e grazie alla sua ricettina sono riuscita  a ricreare con le mie mani una piadina deliziosa... leggera, fragrante, profumata... provare per credere e... grazie Aria!

Piadina all'olio extra vergine di oliva
(per 10 piadine sottili e non troppo grandi)
500 gr di farina
5 gr di bicarbonato
in base a quanto assorbirà la farina oscillate fra 260-280 gr di latte (io parzialmente scremato)
80 gr di olio extra vergine di oliva (io quello di casa)
10 gr di sale (io un cucchiaino)

Inoltre
Casolet (formaggio trentino di mucca)
zucchine saltate in padella con un filo di olio extra vergine, aglio, sale ed origano
rucola fresca


Impastare tutti gli ingredienti per qualche minuto e formare una palla elastica. Riporre nella ciotola e sigillare con della pellicola. Riposare l'impasto per circa mezz'ora (io in verità quasi 3 ore). Dopodichè riprendere l'impasto e dividerlo in 8-10 pezzi e creare con ognuno una pallina. Appiattire ogni pallina e stenderla con il mattarello nella dimensione desiderata. Non serve altra farina... Aria ha ragione... la pasta è elastica e si stende alla perfezione!
Bucherellare ogni piadina con una forchetta e cuocere su una padella antiaderente senza stracuocerla.
Io ho farcito ogni piadina con un formaggio trentino di mucca delizioso (Casolet), zucchine saltate in padella con origano secco e rucola fresca...

 
Credetemi... una cena speciale!
Federica


martedì 3 settembre 2013

Mangiamo locale e di stagione.... in verde!


Verde.
Speranza, possibilità, talvolta illusione, ma anche aspettativa, attesa, occasione... insomma il colore verde nei modi di dire propri dell'essere umano acquista sempre connotazioni pressochè positive... quantomeno di propensione al futuro e a ciò che vorremmo si avverasse... e quale verdura se non le zucchine meglio rappresentano tale colore e tale condizione mentale...
Già perchè come tutta la verdura e la frutta ricca di sali minerali e nutrienti utili a tutti noi nello scenario alimentare e mentale rappresentano per eccellenza "lo star bene"... "la leggerezza"..... e dunque.... mangiare ciò che la natura offre è sempre cosa buona e giusta... e ancor di più se tali prelibatezze provengono dai terreni vicini e soprattutto se mangiate nella stagione giusta!
Mangiare le verdure a noi piace molto e... per fortuna anche al piccoletto di casa... grazie al blog di Aria ho scoperto mille modi per prepararle senza mai annoiare... ma questa volta, complici le zucchine verdi ancora abbondanti... ho deciso di farne un bel primo.... perfette per queste giornate di fine estate...
In verità questa è una non-ricetta in quanto questo sughetto si accompagna davvero bene alla pasta fresca (che io ho comprato ma se deciderete di farvela in casa il tutto acquisterà decisamente un valore aggiunto) e soprattutto si prepara in 5 minuti di orologio... dunque... all'opera....
Cosa serve e come fare
Scaldare in un wok 2 cucchiai di olio e soffriggere mezza cipolla bionda a pezzettini, dopodichè unire 3-4 zucchine tagliate a rondelle sottili (io l'ho fatto con la mandolina) e quattro-cinque pomodorini a pezzetti e saltare il tutto per pochi minuti aggiungendo un pizzico di erbette profumate (io, sempre quelle essiccate che preparara mio marito con timo, maggiorana, basilico, origano). Salare. Versare 3/4 delle verdure in un bicchiere alto e frullare con il minipimer aggiungendo un cucchiaio di olio e due cucchiai di latte. Creare una salsa densa ma non troppo. A questo punto cuocere la pasta fresca in abbondante acqua salata, scolare e mescolare alla salsa, impiattare e versare sopra le restanti verdure croccanti e profumatissime.

Bon appètit!
Federica

domenica 25 agosto 2013

Per non dare mai nulla per scontato... sfogliata alle cipolle rosse...


Riflettevo proprio ieri su come le condizioni della vita o se volete il destino o la sorte che dir si voglia dettino talvolta giochi strani... alcuni diranno che tali condizionamenti mentali non esistano e che al contrario la vita sia fatta di scelte del tutto personali... al massimo comuni... ma sempre dettate da persone e non da fatti esterni... bè io non sono totalmente d'accordo... credo infatti che in certe situazioni la vita prenda la piegha che in quel momento più le aggrada... magari senza che noi ce ne rendiamo conto eccoci verso qualche situazione nuova o semplicemente diversa da quello che ci aspettavamo... quante volte ci siamo chiesti come fossimo arrivati a questa o quella situazione... noi che mai l'avremmo cercata... ecco quello su cui riflettevo ieri era proprio questo... ovvero come certe coincidenze, certe sorti ci portino a certe situazioni... più o meno positive che però hanno la facoltà di aprire nuove strade, nuove opportunità, nuovi periodi... e dunque ecco che mai bisogna dare qualcosa o qualcuno per scontato perchè credo fermamente che tutto sia inizio e fine di qualche altra storia, fatto o avvenimento.... perdonate queste mie riflessioni ma anche la storia di questa semplice sfogliata riesce a spiegare ciò che la mia testa e la mia bocca (o meglio mano visto che non ve li dico a voce ma ve li scrivo i miei ragionamenti) voleva esprimere...  infatti questa che all'apparenza, quando l'ho vista dallo Spilucchino, mi sembrava una sfoglia semplice alla vista e al gusto, si è rivelata tutt'altro... una delizia per il palato e per gli occhi... perchè diciamocelo è davvero bella a vedersi... con quelle cipolle che dopo la marinatura sembrano candite per quanto restano lucide... e poi se la sfoglia è meritevole... bè... ciò che sembrava quasi banale.... acquista colori, profumi e consistenze tutte da provare.... un pò come nella vita... no?!

Eccola in tutto il suo splendore e in tutta la sua quasi banale semplicità....

Note...
La sfoglia deve essere buona se acquistata... ma magari voi decidete di farvela e dunque sarà divina....
Nella ricetta originale si prevedono 2 ore di marinatura io ho abbondato e ho marinato le cipolle tagliate a rondelle piuttosto sottili per più di 5 ore... infatti le ho preparate il pomeriggio per la sera...
Per dare sapore alle cipolle io ho usato sale profumato alle erbette essiccate... quello che ogni anno prepara mio marito... con timo, maggiorana, origano, salvia, rosmarino... e a questo sale ho aggiunto anche una spolverata di pepe rosa.
Detto questo non vi resta che provare...



Federica

lunedì 19 agosto 2013

I colori della vita e... delle bruschette...


Eccomi!!!!! Dopo giorni di assenza (giustificata però... no?!) sia dal mio blog che dai vostri ( mi perdonate vero?!) rimettermi a scrivere non è per nulla facile.... questi giorni di ferie e diciamo di vacanza... per la verità non del tutto finiti visto che mio marito ne ha ancora per qualche giorno.... sono trascorsi velocemente e su questo riflettevo ieri... non abbiamo fatto nulla di speciale... ma ci siamo decisamente divertiti.... abbiamo trascorso giornate al mare... in montagna.... pranzi e cene in compagnia... il tutto addolcito dal dolce e lento "fare".... niente scadenze incombenti... niente telefonate di lavoro... niente pensieri urgenti.... insomma a parte qualche giorno di febbre e faringite del piccoletto e un pò di mal di schiena (mio) tutto è scivolato egregiamente.... e di questo ne sono davvero felice... direi dei giorni "a colori" semplicemente e dolcemente ben trascorsi!!!!!!! Dunque, oggi non potevo non postare uno dei pranzi più veloci, più buoni e più estivi che ha fatto degnamente parte delle nostre vacanze..... pane... una robiola aromatizzata agli agrumi e timo limonato (ma anche basilico) e.... quello che la fantasia e la bella stagione generosamente ci regala.... in questo caso io avevo scelto dei pomodorini deliziosi e dolcissimi con l'aggiunta di una bella cipolla rossa di Tropea il tutto direttamente dall'orto dei miei suoceri... ma nulla vieta di arricchire questa splendida bruschetta con quello che più ci aggrada.... insomma se vi ho convinto provatela.... e non ve ne pentirete!!!!!!

E allora ecco come fare....

Passare le fette di pane sulla bistecchiera  fino a renderle belle croccanti e con le tipiche righine sopra che solo le bruschette buone sanno avere, poi condirle con un filo di sale e di olio. A parte mescolare la robiola con la scorzetta di un limone Bio (da regolare secondo i gusti) e a seguire unire qualche foglia di timo limonato (o basilico), un filo di olio e di sale. Mescolare ancora fino a renderla una crema liscia e vellutata. E ora..... impiattare..... su un bel piattone appoggiare le fette di pane e spalmarle generosamente con la crema di robiola e sopra unire ciò che volete.... nel mio caso avevo precedentemente lavato e tagliato a pezzettini i pomodorini e a cerchi la cipolla rossa e condito con olio sale e un filino di peperoncino macinato pazientemente dal bel maritino.....
Ora si può finalmente servire e addentare senza indugi.....

Vi saluto,
Federica


venerdì 19 luglio 2013

Muffin salati pesto e zucchine... per un pranzo leggero e gustoso... parola di bambino!


Non potete capire che visione sono stati questi muffin quando li ho visti nel bellissimo blog Menta&Liquirizia.... me ne sono subito innamorata... dell'idea intendo... fa caldo... l'altro giorno non avevo voglia di cucinare troppo elaborato e allora cosa mangiare se non un muffin salato... per un pranzetto leggero al mare?!
Nessuna idea fu mai più azzeccata.... in pochi secondi ho imapstato e in meno di 30 minuti avevamo già i nostri muffins pronti per essere trasportati al mare.... e a completare il tutto tanta buona frutta fresca di stagione, acqua e succhi di frutta.... cosa volere di più?!
Facili, veloci, buonissimi... pensate che Tommaso se ne è mangiati ben 3.... e io ne sono stata felicissima perchè all'interno c'è tutto ciò che fa bene... ingredienti freschi e sani come... zucchine, rucola e basilico, parmigiano, uova, latte... e nient'altro!!!!!!

Cosa serve e come fare
Grattugiare una zucchina media o due-tre se piccoline con una grattugia a fori medio/grossi.
Preparare ora il pesto di rucola e basilico: frullare con il minipimer un mazzetto di rucola, qualche foglia di basilico, sale, olio e acqua qb fino a rendere il composto una crema densa e vellutata.
Dopodichè in una ciotola unire la zucchina, il pesto, un uovo, sale (se occorre e regolandovi a vostro gusto), pepe se volete e un pizzico di noce moscata.
A parte mescolate due cucchiai grandi di parmigiano grattugiato (io Grana Padano), 160 gr di farina '00, 1 bustina di lievito per torte salate. Poi unire i liquidi ai secchi e mescolare velocemente.
Se occorre aggiungere due o tre cucchiai di latte.  
Il composto deve risultare piuttosto denso e grumoso...
Versare a cucchiaiate nei pirottini e infornare a 180° per circa 20-25 minuti o fino a doraturta.
Lasciare intiepidire e mangiare di gusto!!!!!!!
 
 
Vi auguro un sereno fine settimana.
Un abbarccio
Federica

sabato 13 luglio 2013

Sogni, scelte e vita.... e la sostanza!



Non so perchè io abbia fatto passare così tanti giorni prima di rimettermi qui a scrivere... e non che da voi abbia fatto meglio... e di questo mi dispiace... però ci sono momenti in cui le vicissitudini della vita ti assorbono totalmente... e alle quali inevitabilmente non puoi dire no, alle quali inevitabilmente non puoi sottrarti....
Ci sono momenti in cui le vicende si intrecciano, le vicissitudini si incrociano generando bivi, strade del tipo o a destra o a sinistra... e tu non puoi fare altro che scegliere... deciderti perchè in fondo le scelte vanno prese di petto.... e la paura di sbagliare, di fare la scelta sbagliata ti assediano... ma cerchi comunque di fare la tua scelta e di essere pure lucido....  tutto questo per dire che siamo in una fase tipo questa (lavorativamente parlando..) e mentre da una parte ci sono i sogni, dall'altra la vita  vera che deve essere affrontata quotidianamente... e dunque ardua è la scelta!!!!!
E allora mentre si "sceglie".... vi propongo un piatto pieno di sostanza... di quelli che io sceglierei ad occhi chiusi.... un'insalata di cereali e verdure deliziosa... perfetta per un pranzo estivo magari in terrazzo o in spiaggia... insomma doe e quando che preferite....


Cosa serve e come fare 
Cuocere in acqua bollente per i minuti indicati sulla confezione
300 gr di cereali misti a cottura rapida (io riso, farroe orzo).
Una volta cotti scolarli dall'acqua e passarli sotto l'acqua fredda per qualche secondo e tenere da parte. In una padella antiaderente scaldare due cucchiai di olio con uno spicchio d'aglio e rosolare due zucchine medie a pezzetti, salare.
Tagliare circa 10-15 pomodorini ciliegino a pezzetti e condire con sale, olio.
A questo punto comporre l'insalata.
Tostare 50-60 gr di mandorle e ridurle a pezzetti piccole.
In una ciotola di vetro o ceramica versare i cereali cotti e raffreddati, le zucchine, i pomodorini e le mandorle tostate. Mescolare bene aggiustare di sale e olio.
Ed infine unire scaglie di grana padano a piacere. 
Servire.....
 
Un abbraccio.
Federica

giovedì 4 luglio 2013

Fish Pops... e la voglia di dire "si"....


Vorrei imparare a dire "si"... questo suono a me talvolta sconosciuto...

Si, alla luce del giorno che illumina il viso e i suoi particolari
Si, alle tue mani che sfiorano le mie
Si, alle tue parole
Si, ai sorrisi
Si, alla paura che se ne va
Si, al giorno e alla speranza che ad esso si accompagna
Si, alla follia che è vicino gli audaci
Si, alla vita che scorre
Si, alla magia dell'essere madre
Si, alla speranza....

Perchè dopo troppi "no" per paura, per timore, talvolta per "buon senso"... non ho colto, non ho afferrato, non ho fatto miei dei "si" che ancora rimpiango... e allora "si", "si" e ancora "si" a tutti quei "si" che spero di poter un giorno dire.....
E "si".... anche al fritto.... perchè no?!.... perchè qualche volta ci sta proprio bene..... e allora oggi vi parlo, oltre che dei miei "si" anche di queste polpettine fritte strepitose che avevo visto qualche tempo fa da lei... le ho rifatte proprio ieri con qualche mia variante e devo dire che sono una vera delizia... ottime come aperitvo... ma anche come piatto unico accompagnate da un'insalatina fresca.... insomma via libera alla fantasia e a tutti i vostri "SI"......


Cosa serve
(per 4 persone)
400 gr di pesce deliscato
(io 300 gr di filetti di merluzzo+100 gr di gamberoni)
timo limonato sminuzzato qb
prezzemolo sminuzzato qb
uno spicchietto di aglio sminuzzato
sale
paprika dolce
pepe (facoltativo)
1 uovo piccolo leggermente sbattuto
4 fette di pancarrè
latte qb
pangrattato
olio di arachidi per friggere

lunedì 24 giugno 2013

Qualche foto da un compleanno e... a spasso per blogovin....


Dopo la festa di ieri... oggi sono stanca anzi stanchissima... perchè gestire un buffet per una trentina di invitati e un bimbetto (il mio) che non sta nella pelle per la sua festa... senza contare tutte le ore di preparazione passate ma necessarie per organizzare .... bè.... sono senza forze ma felice.... perchè tutto è andato per il meglio... dall'organizzazione generale alle cosine da mangiare preparate.. alla gioia pura che ho potuto leggere negli occhi e nei gesti di mio figlio.. che felice se la giocava e rideva insieme agli altri bimbetti figli di amici invitati al suo compleanno....
Inoltre vorrei ringraziare con il cuore Valentina... una professionista della pasticceria (perchè è così che la considero..) che con i suoi dettagliati e magnifici consigli e suggerimenti ha contribuito in maniera decisiva alla riuscita della torta che vedete sotto.... già perchè la Mud cake di Vale è un successone... riuscitissima e gradita a tutti.... una vera garanzia di bontà!!!! Dunque... grazie Valentina!!!!!!!!!!!!!!!!!
E dopo i sentiti ringraziamenti, oggi niente ricette ma solo qualche immagine scattata in velocità... non potevo essere troppo precisa... ma ho voluto ugualmente condividere questa giornata con tutte voi!!!!
Inoltre volevo dirvi che anche io sono su blogovin (almeno spero di aver fatto bene!) e potrete seguirmi (se vi va ovviamente..) cliccando sull'icona nella barra a destra... io farò lo stesso con i vostri blog in questi giorni....
http://www.bloglovin.com/en/blog/4895879

E ora ecco qualche immagine....



 
 
 
 

venerdì 14 giugno 2013

Cosa fare con tante zucchine? Ma ovvio le Polpettine....


L'altro giorno avevo in frigo più di un chilo di zucchine novelle... le avevo prese da un coltivatore vicino casa (Campagna Amica)... le vende ad un prezzo buonissimo e sono fresche di giornata... non come capita spesso in certi negozi che appena le compri (a prezzi esorbitanti...) già sai che non arriveranno a casa fresche ma piuttosto "stanche"... questo per dire che amo frutta e verdura di stagione... e soprattutto mi piace comprarne (ovviamente quella che non arriva dagli orti dei miei suoceri) da chi posso fidarmi...da chi so che sul serio le raccoglie al mattino per vederla al pomeriggio (perchè è così che fa il rivenditore di cui vi prlavo..).... questo per dire... che mangiare cibi freschi e locali è sempre la scelta giusta!!!!
Voi che ne pensate?
E proprio perchè avevo una marea di zucchine... ho deciso di farne diventare qualcuna la nostra cena vegetariana... vestendole a polpettine... perchè diciamocelo le polpettine ci stanno tutte quando si hanno bambini in casa... ma forse anche adulti... no?!
Ecco la ricettina veloce, economica e buonissima... credetemi.....

Cosa serve
per le polpettine (circa 20)
6-7 zucchine (dipende dalla grandezza)
un cucchiaio di olio evo
1 cipollotto
4-5 foglie di basilico
5 fette di pancarrè (io il mio)
1 bicchiere abbondante di latte
sale qb
noce moscata qb
scorzetta di un limone
2-3 cucchiai di pangrattato
per la panatura
1 uovo + un pò di latte
pangrattato qb

mercoledì 29 maggio 2013

Chicche di patate con crema di zucchine....


Buongiorno gente....
Oggi finalmente un raggio di sole pervade la sala da pranzo della casa..... dopo questo lungo inverno non ricordavo neppure la sensazione del tepore del sole sul viso.... una sensazione rigenerante.... gli occhi strizzati per la forza che la prima luce mattutina regala.... le guance che arrossiscono come se non più abituate quando incontrano i primi raggi caldi.... il letargo sembra andarsene lentamente quest'anno.... ma arriverà l'estate prima o poi....arriveranno le lunghe giornate al mare prima o poi.... ai giardini guardando il mio piccolino correre a perdi fiato e saltare con solo pantoloncini e magliettina su e giù per i giochi... spero arrivi presto tutto questo.... e che duri tanto quanto l'inverno di questo anno....
Ho voglia di uscire....ho voglia di vestitini freschi che accarezzano la pelle....ho voglia di bere limonata....ho voglia di andar per mercatini le sere d'estate...ho persino voglia di avere caldo..... per potermi rinfrescare con un bagno e una nuotata nell'acqua limpida del mare......
E nel volere tutto questo....ieri avevo voglia di un condimento cremoso ma dal sapore fresco..... e allora ho optato con quello che avevo.... zucchine....menta ed origano fresco....panna freschissima......e in pochi minuti la mia cremina di verdure era pronta... per sposare perfettamente delle chicche di patate.... che non avevo voglia di prepare (perdonatemi ma le ho comprate!).... ma ugualmente deliziose!
A voi i pochissimi passi per preparare questo primo piatto.....

martedì 21 maggio 2013

Pesto di rucola & cuore di sedano...


Buongiornoooooo...
oggi una ricettina di quelle molto ma molto veloci.... come dire minimo sforzo (direi anche minima spesa), ma massimo risultato...
Ieri sera non avevo proprio voglia di cucinare... vi capita mai?.... bè a me ieri è successo e dopo aver aggiustato la cena per il piccolino... non avevo idea di cosa preparare per me e il bel maritino... ecco allora che mi viene in soccorso "Cucina Moderna" comprato domenica.... mi ricordavo delle bruschettine davvero chic ma molto veloci... e in pochi minuti ho sconvolto l'idea e ho provato a fare la mia versione...
Ne è venuto fuori un pesto di rucola e cuore di sedano...strepitoso... un condimento versatile, dai colori vivaci (il che non guasta mai...) e davvero buono.....
Io ho optato per delle bruschettine con salmone affumicato... ma nulla vieta di unirlo ad una buona pasta.... o per arricchire un'insalata di cereali o di riso in vista dell'estate.... insomma non ha proprio nulla da invidiare al classico pesto al basilico....
Vi fidate?! Intanto vi lascio i pochi e semplici passi per realizzarlo.....
NB: per alleggerire le calorie ho deciso di sostituire parte dell'olio con dell'acqua fredda.... cosicchè da avere un piatto piuttosto leggero...e preservare tutto il verde smeraldo della rucola fresca...un vero piacere per gli occhi oltre che al palato!

venerdì 17 maggio 2013

Mousse di patate con timo ed origano.... il profumo delle erbe aromatiche!


Quando ho visto questo purè da lei mi è subito venuto in mento lo sformato di patate che preparava sempre mia nonna materna quando eravamo piccole... lei lo arricchiva di golosi ingredienti (tipo mozzarella, prosciutto cotto) mentre io ho voluto lasciarlo in purezza aggiungendo solo qualche fogliolina di timo ed origano del mio balcone... anche perchè mi serviva come accompagnamento ad un bel piatto di arrosto.  Una vera delizia...profumi che hanno evocato immediatamente vecchi ma dolci ricordi.... quelli della mia famiglia di origine....che inevitabilmente ad oggi è profondamente cambiata.....
A voi i pochi e semplici passi per creare questa delizia....

martedì 14 maggio 2013

Baguette.....



Buongiorno a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ieri mattina avevo una voglia smisurata di... tornare in Francia...o meglio a Parigi..... ma.... non potevo ovvio! Allora mi sono detta che se a Parigi non potevo tornare quanto meno potevo portare un pò delle prelibatezze francesi in casa mia...come? Bè...pensando e ripensando... tra un vasetto, un cambio di mutandina e una pipì da acrobata del mio piccolo ometto.... mi è venuto in mente che potevo provare a fare la mitica BAGUETTE... e allora mi sono ricordata che avevo visto delle meravigliose creazioni da lei.... ed infatti ecco che trovo la baguette di Richard Bertinet (sempre da lei) e... in pochi minuti ero già lì davanti al mio piano di lavoro ad impastare....
Ne è venuto fuori un pane meravigliosamente profumato e croccante all'esterno ma con una mollica morbida e ben alveolata...una delizia da provare!.... assomiglia davvero a quelle baguette che abbiamo mangiato io e il bel maritino a Parigi durante il primo viaggio di nozze...non la luna di miele..quella ce la siamo fatta in crociera... e che crociera!... ma dico proprio il primo viaggio dopo tre giorni dal matrimonio...un viaggio fuori programma generosamente offerto dagli allora colleghi di mia mamma.... quattro giorni a Parigi...partenza in fretta e furia... perchè è stato quasi un viaggio sorpresa... e che sorpresa... di quei viaggi che lasciano il segno... di quelli che dici non potrò fare mai più con questo spirito e spensieratezza... la spensieratezza di due giovani vite che si affidano l'una all'altra... giovani e spensierati per l'appunto.... le lunghe camminate per visitare l'intera città... Notre Dame... il museo di Louvre....il quartiere latino... la Torre Eiffel....gli Champs Élysées....le passeggiate liungo la Senna... e tanto altro ancora....
Non sentite il profumo? Provate questa Baguette e..... magicamente (ma solo grazie alla vostra fantasia...) per qualche momento sarete là.... Parigi in fondo è dietro l'angolo.....


Cosa serve
(a sinistra la ricetta originale...accanto le mie variazioni)
 
500g di farina di forza (io ho 150 gr di farina di semola rimacinata+350 gr di farina '00)
320 + 30g di acqua (io 360 gr di acqua tiepida)
10g di lievito di birra (io 4 gr di lievito di birra disidratato)
10g di sale

venerdì 3 maggio 2013

Elogio alla stagionalità: insalatina tiepida di pisellini e fave del primo raccolto!


Oggi una ricettina che sa di fresco, di cose sane e buone.... ieri sera i miei suoceri hanno davvero raccolto per la prima volta (in questa stagione) pisellini teneri e fave piccolissime.... e appena tornati a casa hanno pensato subito di portarmi il prezioso cestino stracolmo di questo ortaggi meravigliosi...dal profumo e dal sapore intenso come solo le verdure appena tirate via dalla terra umida sanno avere... questo è per me veramente un elogio ai prodotti di casa, quelli ormai spesso denominati a Km 0... quelli che vengono su dalla terra senza pesticidi, senza prodotti chimici ma anzi che decidono di nascere dai semi piantati con cura al momento giusto ma di crescere secondo i propri tempi... e secondo natura!!!!
Poichè tenevo a mantenere tutto il loro prezioso aroma e tutta la loro naturale bontà ho deciso di farne un'insalatina veloce e gustosa da servire appena tiepida....

Cosa serve
Per un'insalatina per 2 persone
200 gr di fave già sgranate
300 gr di piesellini già sgranati
1 scalogno
Un mazzetto di erbette aromatiche tritate finemente (io spezzettate con le mani)
(io timo limonato fresco, maggiorana, origano, basilico, menta)
1/2 tazzina di vino bianco (io Prosecco)
scaglie di grana padano qb
olio extra vergine qb
sale e pepe qb

mercoledì 24 aprile 2013

Riso fritto...come in Thailandia!


Voi vi chiederete se ho a che fare con la Thailandia... e io vi risponderò di no....
Voi vi chiederete se sono mai stata in Thailandia... e io vi risponderò di no....
Allora vi chiederete che cosa mai ci possa fare un piatto thailandese (o quasi) su un mio post...
e allora vi domanderete ancora... come io comunissima italiana possa mai far credere a qualcuno che sia riuscita a ripetere un piatto di una cultura a me così lontana....
E io vi risponderò di andare a vedere in questo magnifico blog e poi di soffermarvi qui e scoprirete come anche io possa essere riuscita ad apprezzare un piatto così buono!
Ovviamente pur ringraziando di cuore Vaty... so benissimo che il mio riso fritto Thai non si avvicina neanche lontanamente al suo... ma che vi devo dire io ci ho provato e questo piatto mi è piaciuto talmente tanto che ho sognato di essere in quel Paese meraviglioso che è la Thailandia... paese tra l'altro che da anni è comodamente fermo nella lista dei posti che mi piacerebbe tanto visitare....
Ecco perchè nell'attesa di andare (MAGARI!) io sogno di esserci andata ugualmente e di aver mangiato questo meraviglioso riso...anche se non è proprio come l'originale.....
Sognare non costa nulla.... anzi migliora l'umore e rinvigorisce le speranze!
Ecco il "mio" riso Thai..... (ma se volete vdere come dovrebbe essere ugualmente andate da lei...)

Ingredienti 
(io ho scelto la versione con il pesce e ho aggiustato le dosi per 3 persone)
2 tazzine di riso jasmine (io  2 bicchieri basmati)
1 uovo grande sbattuto
1/2 cipolla tagliata fine
3 rametti di erba cipollina tagliata a rondelle
200 gr di gamberetti
1 cucchiaio di olio di semi di girasole
2 cucchiai di salsa di soia (ho omesso la salsa di pesce perchè sinceramente non l'avevo)
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
2 lime (io 1 limone bio grande)
prezzemolo e basilico qb

venerdì 19 aprile 2013

Polpettine in verde di nasello.. e come emozionarsi!


M'abituerò a non trovarti...
M'abituerò a voltarmi e tu non ci sarai...
M'abituerò a non pensarti....
QUASI MAI...QUASI MAI....
                                                                                                      Ligabue 

Io continuerò invece a pensarti... sempre... ma mi abituerò a fare da sola!
Ieri mattina mentre ero in macchina alla radio passavano questa canzone.. e ho avuto come un brivido di freddo nell'ascoltare questo passaggio... un'emozione forte... perchè di colpo ho pensato a lei.... e al distacco che inesorabilmente devo subire e affrontare quotidianamente... ero molto legata a lei... ci piaceva tantissimo stare in macchina a chiacchierare... prima tutte e tre poi tutti e quattro da quando è nato il mio Tommaso... 
Ieri invece lei non c'era.. eravamo solo io e il piccolo Tommaso... e ascoltavo piangendo questo pezzo....
Non so per chi l'abbia pensata Ligabue forse per un suo Amore...  fatto sta che io ho pensato a lei..mia madre... perchè in fondo l'Amore fra madre e figlio/a è forse la forma di Amore più puro....
E' incredibile come il potere della musica sia quasi magico... può farci tornare in mente qualunque cosa e poi come per catarsi farci star meglio... A me è successo esattamente così... è come se questa canzone mi avesse aiutato a metabolizzare certi miei pensieri e a porli in luce in maniera differente... mi ha aiutato a pensare a lei in modo differente..a sentirla vicino in modo diverso.. 

Vi ringrazio già per la clemenza e la pazienza nel leggermi oggi e... passando alla proposta di odierna vi anticipo che si tratta di un piattino salato veramente gustoso e molto carino... mio figlio è letteralmente impazzito nel vedere queste polpettine di nasello dal colore verde... credo però che possano essere non solo un piatto per bambini ma anche adattissime per un aperitvo o per un antipasto fra amici... A noi sono piaciute molto... a dire il vero io le ho pensate per il mio piccolino... ma nulla vieta di ricrearle e adattarle all'occasione che vogliamo....

Ingredienti   
350 gr di nasello (io Fior di nasello Findus, quello surgelato nelle vaschette)
1 uovo
3 fette di pane (io il pancarrè home made)
un ciuffetto di prezzemolo
2-3 foglioline di basilico
1 zucchina grande cotta a vapore o bollita
sale qb
noce moscata qb
scorzetta grattugiata di mezzo limone
latte (qualche cucchiaio all'occorrenza)
2-3 cucchiai di pangrattato
3 cucchiai di olio extra vergine

giovedì 11 aprile 2013

Maltagliati alle tre farine...


Un primo... essiiii....oggi una pasta fatta in casa dal sapore delicato ma davvero gustoso! Ho provato a farla qualche giorno fa e ci siamo concessi un pranzo delizioso.
Questi maltagliati che vi presento sono una pasta fresca ma senza uova che ho preso da Cucina Moderna di Marzo... e la ricetta è di Sara Papa. Ovviamente seguendo i miei gusti e le mie necessità ho apportato qualche leggerissima variazione...

Ingredienti
Per la pasta
150 gr di farina di mais fine
150 gr di farina '00
100 gr di farina di grano sarceno (io invece ho messo 100 di farina integrale macinata a pietra e questo ha reso la pasta più ruvida e porosa)
190 gr di acqua circa
un cucchiaino di sale
Per il condimento
1 scamorza dolce da 200 gr (nella ricetta originale scamorza affumicata)
pancetta dolce a cubetti 100 gr (nella ricetta originale anch'essa affumicata)
1 cucchiaio di olio evo
prezzemolo tagliato fine

martedì 2 aprile 2013

Mafalde integrali... con tonno e verdurine!


Buongiorno.....
come sono andati questi giorni di festa? Noi li abbiamo trascorsi in tutta calma e tranquillità, siamo stati insieme a parenti e abbiamo visto quanche amico... tutto sommato sono stai giorni di relax.. il tempo un pò ballerino non ha scalfito più di tanto il buon umore e questo è stato già tanto...insomma feste serene....
Dunque oggi, visto che nei giorni scorsi un pò si è mangiato... tra pranzetti, cenette e dolcetti vari, vi offro una pasta leggera, integrale (dunque ricca di fibre), ma gustosa... pensate che è una delle paste preferite dal mio piccoletto... e dunque dal momento che a mangiarla di gran voglia c'è pure lui, io sul tonno preferisco i filetti... quelli con barattolo di vetro...così da poterne vedere l'interno... sperando che siano migliori... speriamo....
Comunque questo è un primo che può far anche da piatto unico per i bimbi e per i grandi visto che vi è pesce (dunque proteine), pasta (dunque carboidrati) e verdurine (dunque fibra, vitamine, sali minerali...)..... è, a nostro parere, gustoso e sano... un vero toccasana dopo i giorni di festa!!!!

INGREDIENTI (per 3-4 persone)
350-400 gr di pasta (io Mafalde integrali "Garofalo")
1 congezione da 250 gr di filetti di tonno in olio extra vergine di oliva (io Rio Mare)
1/2 cipolla
1 zucchina media
1 carota media
7-8 pomodorini ciliegino
2 cucchiai di olio extra vergine
prezzemolo
rucola qb
sale qb
pangrattato qb