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martedì 23 luglio 2013

Sere d'estate &... colazioni easy...


La sera è il momento più bello ed emozionante delle giornate d'estate (almeno per me)... non la notte... no, quella la lascio al sonno... intendo proprio quel momento che la precede... dal tramonto in poi... in cui l'aria si fa meno calda... ma più intensa di suggestioni.. in cui ogni cosa acquista colori più caldi... più sfocati ma ugualmente intensi... quando la calura del giorno lascia spazio al tepore... quello più sopportabile... magari accompagnato da un lieve venticello... mi piacciono soprattutto le sere del fine settimana... quando si esce un pò di più... quando si è un pò più liberi dal lavoro, dalla quotidianità e dai pensieri ad essa inevitabilmente legati... quando si passano delle ore rilassate noi tre insieme o magari noi cinque (aggiungendo mia sorella e il suo fidanzato) o magari con qualche amico con annessa prole... insomma quando si è in buona compagnia... e le serate volano perchè vissute a pieno e con la giusta consapevolezza.
 
 
 
 
Poi... bè, trascorsa la serata arriva la notte in cui anche il sonno sembra persino più leggero e tranquillo per poi lasciare di nuovo spazio al giorno con il sole alto sin dalle prime ore...  e allora come aprire degnamente il nuovo giorno se non con una colazione gustosa ma moooolto easy?!
Ed ecco che da noi entrano in scena dei deliziosi french toast... a modo mio... ovvio... ma tanto veloci quanto buoni.
 
 FRENCH TOAST PER UNA COLAZIONE EASY
per 2 persone adulte e un piccoletto
4 fette di pane in cassetta
1 uovo
1 bicchiere di latte o latticello
1 cucchiaio di zucchero
polvere di vaniglia qb
farina qb
confettura di arance amare
confettura di fragole
1 noce di burro per la cottura dei french toast
zucchero a velo vanigliato (abbondate pure... io lo faccio sempre ;D
perchè se spolverato sui toast appena cotti caramellerà leggermente)

giovedì 20 giugno 2013

Cookies... veloci... e poi al mare!

 
Ragazzi... con questo caldo... da me aspettatevi ricettine veloci ma non per questo meno gustose... già perchè voglia di cucinare poca e anche voglia di mangiare... diminuita....
L'unica cosa a cui però non posso dire di no... è il dolcetto leggero (perchè fa caldo!), veloce (sempre perchè fa caldo!) ma buono (perchè ci sta sempre bene!) ;)
La mia cucina infatti è in piena fase-creativa.... nel senso che non avendo molta voglia di preparazioni lunghe mi attrezzo ad inventare piatti dalle cotture veloci senza però rinunciare mai al buon cibo...  e allora mi muovo tra prove di gelati, sorbetti e ghiaccioli rinfrescanti (a presto su questi schermi...) e l'organizzazione della festa di compleanno del piccoletto.... e oggi per non farci mancare nulla vi faccio vedere un biscottino che molte di voi conosceranno... semplice, veloce ma delizioso... che per mio grande stupore rimane friabile e ben strutturato per più giorni.... insomma ho deciso di fare qualche foto perchè ne vale davvero la pena!!!!!
E poi questi cookies sono perfetti infilati in un sacchettino per alimenti e trasportati al mare... così i nostri bimbi (ma anche noi..) potremmo sempre avere uno spuntino sano e buonissimo....
 a portata di mano!

Cosa serve
per circa 18 cookies
125 gr di burro (buono mi raccomando)
100 gr di zucchero semolato
polvere di vaniglia BIO
1 uovo
200 gr di farina '00
50 gr fi fecola di patate
1/2 cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
100 gr di cioccolato fondente a pezzetti

lunedì 3 giugno 2013

Biscotti farro, cacao & nocciole... e l'amore forte delle madri...


... Oggi concedetemi di parlare di figli... di madri e figli... perchè dopo aver pianto di gioia per le parole di Ombretta e per le immagini che raccontano il suo viaggio per abbracciare suo figlio... nel suo volto ho riconosciuto le stesse emozioni che provo ogni volta che abbraccio e stringo a me mio figlio... lo stesso Amore che ricordo la prima volta che l'ho tenuto in braccio pochi secondi dopo il parto.... la stessa gioia immensa mista a timore.... emozioni uniche di madri....
E proprio perchè grazie ad Ombretta ho potuto riflettere sull'amore puro delle madri non potevo non scegliere di farvi conoscere una nuova ricettina di biscotti... simbolo, a mio avviso, del dolce di casa... dell'amore e del profumo di famiglia...
Quelli di oggi sono biscotti al farro, cacao e nocciole... profumo di semplicità, di bimbi...di gioia.... a mio figlio Tommaso sono piaciuti da matti... e a voi?
 
Cosa serve per una ventina di biscotti
Liberamente ispirata da qui
170 gr di farina di farro
30 gr di fecola di patate
90 gr di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
2 cucchia di cacao
70 gr di burro
1 uovo
un pizzico di sale
50 gr di nocciole
1 cucchiaio di latte
polvere di vaniglia
inoltre.... marmellata di fragole home made....

mercoledì 8 maggio 2013

Gallette o Petit Beurre?.... a voi la scelta.....


Oggi una ricettina decisamente meno festosa e colorata dell'ultima... ma altrettanto sfiziosa e poco dolce... proprio come piacciono a me i biscotti... queste gallette al burro di oggi le avevo viste (sotto il nome di Petit Beurre) da lei e mi avevano subito colpita...poi però ho divuto fare i conti con il fatto che io non ho lo stampino da Petit Beurre e dunque quello che vedete è il risultato... mi sono ingegnata e ho cercato di dare a queste gallette la forma che in quel momento mi veniva più comoda... e devo dire che forma a parte sono dei biscotti (spezza fame..come mi piace chiamarli...) davvero deliziosi... poco dolci (e questo per me è un pregio) ma molto saporiti... assomigliano tanto a quelli di una nota marca... per lo meno al mio palato... mi sono piaciuti tantissimo.... sia da soli semplicemente sgranocchiati... ma anche accompagnati da un pò di Nutella o crema gianduia per colazione...a voi la scelta.... Tommaso li ha preferiti "accompagnati" ovviamente... e poi siamo nella fase "spannolinamento" e il ragazzo è un tantino pigro.... fa acrobazie con il vasetto e va avanti a forza di promesse su premi che arriveranno se riuscirà ad usare il vasetto in totale autonomia...devo dire che per essere solo al terzo giorno non va poi così male... inizia a sentire e a dire i suoi bisognini.... e lo fa con faccine assurde.... dicendo..."corri corri mamma che la pipì sta uscendo.... e poco dopo...oh oh la pipì è uscita tutta tutta.....
Mi fa morire dal ridere!!!!!!!
Ma ora ecco a voi la ricettina......

Cosa serve
100g di zucchero
100g di burro salato (io Occelli al quale ho aggiunto un pizzico di sale)
63ml/g di acqua
1g di sale
250g di farina 00
4g di lievito chimico per dolci

martedì 26 marzo 2013

Pain au chocolat...quelli veri...sfogliati!!!!


Ciao a tutti e a tutte...
oggi sono di poche parole...vi capita mai? dico di non aver tanta voglia di concentrarvi e fare pensieri arzigogolati e per forza ricchi di riflessioni e quant'altro... bè non so se a voi capita mai ma a me oggi mi va così...un pò...vuota... non nel senso negativo del termine o forzatamente pessimistico...semplicemente mi va di non pensare troppo... di vivermi questa giornata così come viene.. e pensare che invece io di solito sono una che tende a pianificare per quel che posso le mie cose... sono una che cerca di essere sempre connessa con ciò che succede e di non lasciare nulla al caso... di non farmi sfuggire troppe situazioni dalle mani... ma oggi no, oggi mi sento più morbida e meno posata del solito... dunque, sarà per questo tempo a dir poco avvilente, sarà per questa primavera che tarda ad arrivare, sarà per il cambio di stagione che di per se mi rende sempre un pò nervosetta... oggi me la prendo così come viene... con serafica calma..nonostante il mio piccoletto si sia pure alzato con il piede sbagliato e faccia capricci a non finire... sarà anche lui risentito del tempo????
Mah... e con questo interrogativo vi voglio portare con un pò di fantasia (anzi un pò di più..) in una caffetteria parigina, in quelle dove ti coccolano con caffè nero e.... croissant e pain au chocolat deliziosi e burrosi... ecco oggi vi propongo proprio un pain au chocolat caldo e sfogliato.... che ve ne pare? Io stamattina mi sono coccolata così... fantasticando e gustandomi una di queste preziose delizie da forno......e alla faccia degli impegni da affrontare..almeno per qualche minuto....


E per questi pain au chocolat devo assolutamente ringraziare ,oltre che la mia fervida fantasia, la bravissima Mila..... che è una maga degli sfogliati e dei lievitati in genere oltre che di tante altre preparazioni.....Grazie a lei infatti ho scoperto che sfogliare non è poi così difficile, è piuttosto una sequenza meticolosa di azioni ripetute (quasi un rituale) alle quali bisogna dare la giusta importanza e concentrazione... e seppur richiede manualità è un'arte che ti conquista alla prima piega.....
Dunque bando agli indugi e... METTIAMOCI A "SFOGLIARE"..... perchè credetemi gustare una di queste prelibatezze ne vale davvero la pena...sono PERFETTI!!!
Io ho seguito più o meno (a parte qualche piccolissima variante) il procedimento originale che potete trovare qui, ma sotto vi riporto la mia versione.
Ingredienti
490 gr di farina Manitoba (io 200 farina '00+290 gr di manitoba)
280 ml di latte di soia a temperatura ambiente (io latte parzialmente scremato Tre Valli)
16 gr lievito di birra (io 3,5 gr di lievito di birra disidratato)
1 cucchiaino aroma vaniglia (io polvere di vaniglia bio)
80 gr di zucchero + 1 cucchiaino
10 gr di sale
25 gr di burro bavarese (io 20gr burro Tre Valli)
Per sfogliare:
250 gr di burro tedesco (io 200 gr di burro Tre Valli)
Il ripieno:
cioccolato fondente e al latte (io solo fondente al 60%)
Per decorare:
1 tuorlo + un goccio di latte


venerdì 8 marzo 2013

Il Paradiso...formato torta!!!!


Buongiorno a tutti e a tutte!!!
Seppur l'8 marzo non amo festeggiare consumisticamente parlando questa "festa"..... piuttosto non la disdegno, ma cerco di trarne beneficio rendendola, per me, una giornata non di festeggiamenti "barbari".... perchè diciamocelo talvolta si scade un pò e questa gionata finisce per essere qualcosa di commerciale e poco ragionato...bensì, in questo mio piccolo spazio vorrei provare ad usare (passatemi il termine) questa giornata come una giorno che deve servire a tutti, donne e uomini compresi, a ricordare il rispetto che ogni donna deve avere e l'importanza dunque dell'essere donna...questa giornata deve ricordarci il coraggio enorme delle donne....di tutte le donne, la forza e la tenacia nonchè l'intelligenza che tutte le donne hanno...questa giornata infine deve ricordarci di averne sempre consapevolezza e non dimenticare mai quanto ogni donna in ogni giorno riesca a compiere piccoli miracoli quotidiani!
Credere sempre in noi stesse e nelle nostre potenzialità credo sia l'arma migliore per crescere continuamente e vivere degnamente e con rispetto la propria vita!
Dunque oggi vi propongo una torta PARADISO semplicemente meravigliosa e che si sposa con quanto sopra ho fermamente affermato...
questa infatti è una torta semplice ma di grande resa, magnificamente profumata, sorprendentemente soffice ma compatta, non banale seppur si crea con pochi e semplici ingredienti ma che uniti insieme riesco a generare qualcosa di fantastico.... un pò come solo le donne sanno fare.......
Questa torta l'ho scovata da lei (La ciliegina sulla torta) che riesce a rendere magnifica ogni preparazione... ingredienti e preparazione sono quasi identiche, ho apportato solo qualche modifica che vi rendo nota al lato...
Ingredienti
Per la torta Paradiso
200 g di burro a temperatura ambiente
200 g di zucchero a velo
100 g di farina “00”
100 g di fecola di patate
la scorza grattugiata di un limone
2 cucchiai di limoncello home made (mia aggiunta)
2 uova intere e 2 tuorli (a temperatura ambiente)
1/2 bustina di lievito per dolci (mia aggiunta)
2 cucchiai di latte fresco (mia aggiunta)
Per la copertura del Paradiso
120 ml di panna fresca
2 cucchiaini di zucchero a velo
60 gr di yogurt bianco

mercoledì 6 marzo 2013

I Pancakes di Ile...





Ciao a tutti!!!!
Ieri avrei voluto farvi conoscere la mia versione (o meglio quella della mia amica Ilenia) di una deliziosa ricettina per la colazione, ma il mio piccoletto si è preso l'influenza e tra visite dal pediatra e pit-stop in farmacia non ho avuto nemmeno il tempo di pensare a cosa scrivere.... ora il mio ometto sta un pò meglio ma non canto vittoria perchè l'influenza di questo anno è particolarmente seccante e lunga, quindi incrocio le dita e spero tanto che gli passi presto! Ma che spavento... perchè anche se so benissimo che lui sta crescendo e il suo organismo ha anche bisogno di avere febbre e raffreddore per "imparare" a riconoscere i virus esterni e dunque "farsi" gli anticorpi adatti che lo proteggeranno durante tutta la sua vita vederlo con la febbre a quasi 39, il raffreddore che non lo faceva respirare bene e con quel "malessere" diffuso tipico dell'influenza mi ha fatto stare male pure a me e non vi dico al padre...ma fortunatamente so che passerà e io gli sto più vicino che posso riempiendolo di baci e di coccole!!!!!!
Bene, detto questo passo dritta dritta alla ricettina promessa e che mi ha fatto rivalutare un dolcetto da colazione tipico della tradizione americana ovvero... i famosissimi PANCAKES!
Diciamo pure che ero molto prevenuta circa queste "frittelle" visto che una volta ho cercato di rifarle a casa e la loro consistenza non mi era affatto piaciuta. ma poi con la ricetta che mi ha gentilmente fatto conoscere la mia amica Ilenia bè.... in casa ci siamo tutti ricreduti... ne sono venuti fuori dei pancakes sofficissimi e tanto profumati e poi lo sciroppo d'acero.... un matrimonio sensazionale, una vera e propria esplosione di gusto e dolcezza ma per nulla stucchevole anzi mooolto piacevole!!!!!!!
La ricetta ha una storia lunga infatti, un'insegnante di madre lingua inglese l'ha passata alla mia amica Ilenia che poi da poco l'ha fatta conoscere anche a me e ora ecco che io sono felicissima di farla conoscere anche a voi....... io e Ilenia ci conosciamo dai tempi dell'università... abbiamo infatti percorso un pezzo di strada della nostra vita insieme quando ci scambiavamo appunti delle lezioni o ci ritrovavamo per andare in facoltà o con la mia o con la sua macchina... da allora anche se non ci sentiamo tutti i giorni la nostra amicizia è durata nel tempo e per ogni occasione importante bella o brutta ci risentiamo... come ad esempio la nascita dei nostri figli che sono nati a pochi mesi di distanza e dunque dei rispettivi compleanni....grazie Ile per questa bella ricetta e per il fatto che nonstante non ci vediamo spesso la nostra è comunque una bella amicizia!
INGREDIENTI
1 uovo (il mio bio ovvero direttamente dalle galline dei miei suoceri)
2 cucchiai rasi di zucchero bianco semolato
1 bicchiere di latte (il mio Alta Qualità di Tre Valli)
1 bicchiere di farina (io quella '00 per dolci)
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
polvere di vaniglia Bio (mia aggiunta)

martedì 19 febbraio 2013

Torta di mele di Mila..




Buongiorno a tutti!!!!
Oggi vi presento la nuova creazione dolce di ieri, una torta alle mele stra-buona che si chiama Mila per via di una nonna trentina citata in un meraviglioso libro....
Infatti proprio sabato scorso girovagando con il bel maritino e il mio bimbetto alla ricerca di qualche buon libro da acquistare, mi cade l'occhio su un fantastico libro di TORTE DI MELE (Torte di mele, di Maria Teresa Di Marco e Marie Cècile Ferrè, Guido Tommasi Editore) con delle foto pazzesche.. confesso d'istinto l'ho preso più per le foto magnifiche che per le ricette in sè.. poi però una volta a casa ho cominciato a leggere tutte le ricette proposte e vi giuro non pensavo si  potessero preparare così tante torte con le mele... una rivelazione!!!!
Così domenica per il dolcetto di fine pranzo (che ormai è diventata una dolcissima abitudine) che ti preparo?! bè... mi metto all'opera e sperimento una favolosa torina con mele e caramello che però non sono riuscita a fotografare per via della mancanza di tempo ma che a breve rifarò e vi mostrerò con foto degne! Dunque mi sono davvero ricreduta e se all'inizio ho acquistato quel libro solo per le immagini ora lo sfoglio con magnifico interesse perchè è come uno scrigno del tesoro solo che anzichè monete, raccolte ci sono deliziose e profumate ricettine golosissime ricche di mele!!!!
Questa torta che vi racconto è anch'essa una rivelazione culinaria... resta appena friabile all'esterno e umidissima all'interno... eccezionale se mangiata tiepida. Io l'ho preparata appena pranzo mentre il mio cuccioletto si faceva il suo bel pisolino pomeridiano e così se l'è gustata a merenda alla giusta temperatura.. un tripudio di sapore!!! Da noi è durata pochissimo...
Suggerimento importantissimo è usare le mele renette che danno a questa torta e a molte altre preparazioni con le mele una nota acidula che ricorda molto quella del limone e una fragranza ineguagliabile...
DA PROVARE! Tra l'altro è una torta che si prepara in un attimo non necessita di robot, fruste.. solo un coltellino per sbucciare a affettare le mele e pochi anzi pochissimi ingredienti che insieme riescono a creare un tesoro per il palato.. proprio come le cose semplici sanno fare!

sabato 16 febbraio 2013

Torta con crumble "friabile" alla crema morbida di ricotta e panna con gocce di cioccolato



Buongiorno!
Eccomi qua.. ci siamo alzati all'alba (non erano nemmeno le 7) grazie all'irrefrenabile voglia di
"fare" del nostro piccolino che appena sveglio è già pronto per mille "gochi" come dice lui... e noi (io e il bel maritino) non possiamo che adeguarci...
Ma che vogliamo fare... "lui" è la nostra gioia, la nostra "spensieratezza" che da grandi tendiamo a reprimere, perchè attraverso la sua grande "curiosità" noi riscopriamo e apprezziamo anche la nostra..
crescerlo ci riempie "il cuore", ci fa sentire "responsabili" ma di una responsabilità positiva che ci fa crescere pure a noi, che ci fa migliorare in ogni situazione che la vita ci propone (perchè un figlio TI MIGLIORA!)che ci porta ad essere più consapevoli che ogni comportamento, ogni decisione presa ha inevitabilmente una o più conseguenze che coinvolgeranno anche "lui"... non tutto è facile.. ma è un'esperienza UNICA ed INEGUAGLIABILE!!!!!!!
Oggi vi propongo una torta deliziosa che ci ha conquistati già qualche tempo fa e che ciclicamente ripreparo sempre con lo stesso entusiasmo... è amata persino da mio marito che non impazzisce nel sentire la ricotta nei dolci.. il perchè è semplice: quando si assaggia questa torta, il palato ha la sesazione di avere più consistenze dalla base morbida al ripieno delicato ma saporito fino ad arrivare al crumble della superficie che in cottura diventa friabile e leggermente croccante... una vera delizia e un tripudio di sapori!
Quasi dimenticavo.. è particolarmente gradita anche ai bambini ad esempio a merenda perchè oltre ad essere fatta in casa e con ingredienti semplici forniamo loro anche la possibilità di assaggiare la ricotta (latticino nutriente e con pochi grassi), il tutto ingentilito da qualche gocciolina o pezzettino di buon cioccolato (a casa nostra "fondente" perchè mio figlio è stato capace di mangiare..tant'è mangione, anche il cioccolato fondente al 72% dicendo che era: "...tanto bono"!, mah i misteri dell'infanzia....)
Prima di passare alla ricetta inoltre vorrei dire che con questa ricetta partecipo al Giveway di Dolcemeringa che il 1 marzo compie gli anni e dunque... questa torta, Ombretta, è dedicata anche a te!

INGREDIENTI
PER LA "FROLLA SBRICIOLATA"
300 gr di farina '00 per dolci
1 cucchiaino di lievito per dolci
100 gr di zucchero bianco semolato
1 pizzico di sale
polvere di vaniglia bio
1 uovo
100 gr di burro (io Vallè più Burro)
questo impasto serve anche per la copertura
PER IL RIPIENO
250-300 gr di ricotta di mucca
100 ml di panna fresca liquida (ovvero non montata)
150 gr di gocce di cioccolato o cioccolato a pezzetti
2 cucchiai di zucchero

domenica 10 febbraio 2013

Tranci "fondenti".. al cioccolato profumati al caffè e frutta secca




Buon pomeriggio!!!!
In questo tripudio di dolci fritti vista l'ovvia ricorrenza "carnevalesca" io vado controcorrente e mi concedo un trancio fondente al cioccolato profumatissimo.. veramente ma veramente consolatorio, direi quasi scaccia-pensieri.. un amore di dolce insomma!!!!!
Già perchè ieri pomeriggio mi sentivo un pò giù e allora ho pensato: "perchè non porre rimedio a questo stato d'animo con un bel dolcetto facile ma molto (e sottolineo molto) cioccolatoso?!" e siccome mi è pure tornato in mente che pochi giorni prima avevo letto di un contest sulla forza terapeutica di un dolce mi sono detta che forse il mio umore sarebbe tornato alto con i miei "tranci fondenti" e in poco tempo il potere "anti-stress" del cioccolato ha sortito il suo effetto.... ma non solo in me direi anche in tutti coloro che hanno assaggiato queste delizie.. e dunque il bel maritino, il piccoletto, la mia sorellina e pure il cognatino.... UN TRIONFO SU TUTTI I FRONTI E PURE (non da poco direi..)... SUL MIO UMORE!
Che dite vi va di sapere la ricettina????
E allora eccola...

giovedì 7 febbraio 2013

Forse come i cantucci...




Forse come i "cantucci" ma... come piacciono a me!



Oggi come avrete già capito dalla foto un dolcetto stra-conosciuto da tutti... il cantuccio!
Già perchè qualche tempo fa ho letto del contest "Biscotti senza forma" e subito ho deciso che avrei partecipato con... i cantucci, non quelli classici ma come piacciono a me... diciamo un pò rivisitati.
Nel web ci sono una marea di ricette e molte non prevedono l'uso del burro, la mia invece si...  l'ho presa e rivisitata per l'appunto dal libro di ricette "I menù di Benedetta" di Benedetta Parodi ed. Rizzoli...ma mettiamoci subito all'opera....

INGREDIENTI
250 gr farina '00
1 cucchiaino cacao amaro
180 gr zucchero
2 uova medie bio intere
65 gr burro (io però metto 50% margarina e 50% burro)
1 puntina di lievito per dolci
un pizzico sale
vaniglia in polvere bio
90 gr di mandorle intere con la buccia

mercoledì 30 gennaio 2013

Per noi.... treccia brioche e profumo di casa...

Siamo a metà settimana quindi stamattina a casa nostra ci siamo concessi una delicatissima, sofficissima e profumatissima treccia brioche per colazione così da avere lo sprint giusto per arrivare al tanto desiderato... venerdì!!!!



Già perchè a tutto possiamo rinunciare ma non alla colazione tutti e tre seduti intorno al tavolo (in verità per il piccoletto la nostra colazione è la sua seconda colazione visto che come vi dicevo qualche post fa lui esattamente alle 6.30 del mattino oltre a chiamare.. "mammaaaaaaaaaaaaaaaa" vuole pure "atte e bicotti" preparati dal suo babbo che nonostante il primo freddo del mattino si alza, perchè lui (il bel maritino) per il suo "angioletto" farebbe di tutto....)!
Ci piace tanto apparecchiare con cura la tavola del mattino... prepararci il caffè per il cappuccino caldo e gustarci qualcosa di buono.. ovviamente home made e......parlare parlare parlare, perchè a noi dirci di tutto ci da soddisfazione, ci fa sentire uniti. Anche questa è stata una buona "pratica" che la mia mamma mi ha lasciato in eredità, infatti lei mi diceva sempre che parlare, confidarsi è il primo passo per sentirsi famiglia,parte di qualcosa di "bello". Grazie mammina.. anche per questo!
Ma...tornando a noi e alla delizia di oggi vorrei invitarvi davvero a farla perchè ne vale la pena, è una brioche che da grandi soddisfazioni sia nel vedere "come cresce" in fase di preparazione sia nel gustarla perchè ha un sapore pieno e per nulla stucchevole.
Io nel prepararla ho apportato qualche piccola modifica ma per l'originale potete cliccare qui (http://blog.giallozafferano.it/mieledilavanda/2012/02/01/treccia-ripiena-lievitata/).

INGREDIENTI
Per il lievitino
150 gr di farina '00
90 ml di acqua tiepida in cui scioglieremo 9 gr di lievito di birra fresco
Per l'Impasto
350 gr di farina '00 (io ho usato 200 gr manitoba più 150 gr farina '00 e altra farina '00 per impastare circa 80 gr per un totale di 580 gr di farina)
50 ml acqua (io ne ho usata circa 60 ml)
100 gr burro (io ho usato Vallè con burro)
70-90 gr zucchero (io ne ho usati 90 gr)
sale
2 uova
io ho aggiunto 1/2 cucchiaino di polevere di vaniglia Bourbon bio (Natura Sì)
Per il ripieno
Confettura (io ho usato la Nutella) ma voi potete scegliere il ripieno che più vi ispira...