Le brioche.
Pochi ingredienti, il lavoro delle mani che sapientemente amano impastare, la lunga attesa, la cottura e...ancora avvolti dal delizioso odore di dolce appena sfornato, la meraviglia dell'assaggio... briochine soffici come una nuvoletta tanto da sciogliersi in bocca, dal profumo delicato di burro e appena accennato quello di limone, di quelle brioche a cui non puoi dire di no e anzi appena assaggiata una.. non puoi e... non vuoi...dire di no e subito ne hai già in mano un'altra pronta per essere gustata...
Persino mia sorella molto decisa nei gusti ne ha mangiate ben due di fila impacchettandone altrettante per la colazione di questa mattina... dicendo che con queste mi sono davvero superata... per non parlare di mio marito che appena provate mi fa: "è davvero un peccato non vendere tale delizia!" e di mio figlio... che con la nutella ne ha addentate ben due... insomma per questo successone di impasto devo assolutamente ringraziare la bravissima Veronica...
Ecco a voi cosa serve e come procedere...
(Io ho apportato giusto qualche modifica come l'inserimento di un uovo e un pò più di zucchero ma, per la ricetta originale cliccate qui)
Ciò che caratterizza questo impasto e soprattutto l'estrema sofficità è neanche a dirlo la lenta lievitazione accompagnata dalla maturazione in frigo per una notte intera....
500 gr di farina (io 300 gr di farina '00+200 gr di farina '0)
10 gr di lievito madre secco con germe di grano (usato per la prima volta proprio in questo impasto... una piacevole sorpresa e dunque ho già deciso che lo userò ancora varie volte) in alternativa 12 gr di lievito di birra o 4 gr di lievito di birra disidratato
250 gr di latte di riso
1 uovo
80 gr di zucchero semolato
scorzetta grattugiata finemente di un limone biologico
un pizzico di sale
100 gr di buon burro
Per la finitura
acqua e zucchero a velo qb. fino a creare una glassa non troppo densa
zucchero di canna